mercoledì 25 gennaio 2012

Ragazzi ecco un altro ottimo racconto:

MARIANNA


QUESTA VOLTA L’ HO
 COMBINATA GROSSA



C’ era una volta un bambino di nome Luigi. Luigi  aveva  otto anni  , era biondo con gli occhi marroni ed era molto monello . Luigi aveva una mamma molto severa e non tollerava i bambini che sprecavano  il cibo ,  Luigi era uno di quelli. Infatti tutte le loro cene finivano nel litigare sul fatto di sprecare il cibo.

Quell’ anno Luigi non andava bene a scuola e la prendeva per scherzo.

Le maestre , allora chiesero un colloquio alla mamma .

Quando la mamma tornò a casa era furiosa. Preparò la cena e silenziosamente mangiarono, a un certo punto Luigi prese il pane e cominciò a giocherellare. La mamma lo rimproverò tre volte , ma lui continuò .Al quarto rimprovero lo mandò in camera senza mangiare.

Mentre Luigi era nel letto a pensare a quello che aveva fatto , sentì un rumore proveniente dalla finestra. Rapido si alzò e andò a vedere.

Vide tutto sfocato e  a un certo punto  sentì una ventata e vide in camera un fantasma che gli parlò in  lingua italiana dicendo che doveva andare con lui  ,ma Luigi rifiutò. Allora il fantasma lo afferrò per il braccio e si buttò in un vortice. Quando Luigi si svegliò , si alzò e si guardò in torno. Notò che il fantasma non c’ era più. A un certo punto vide da lontano fumo nero , allora incominciò a correre nella direzione del fumo. Arrivato lì vide della gente molto magra e con brocche in testa piene d’ acqua. Tutti lo guardarono male perché non era come loro ,spaventato , si mise a piangere. Allora una donna molto giovane lo alzò e lo portò nella sua capanna, gli asciugò le lacrime e li diede la poca acqua che ella aveva.

Luigi chiese dov’era e la donna gli  rispose che era in Africa. Allora Luigi si spaventò molto. La donna  allora lo tranquillizzò e lo portò a giocare con i suoi figli. Era quasi notte e Luigi chiese alla donna quando si mangiava, la donna gli spiegò che loro non potevano mangiare perché erano poveri . Luigi aveva molta fame, ma non mangiò.

Il giorno dopo Luigi aiutò la donna a portare le brocche d’ acqua alla capanna . Quel giorno i figli della donna gli fecero vedere a Luigi le bellezze di quella Terra . Giocarono con il pallone di sabbia dura e con le bambole di foglie di palma.

Passata una settimana Luigi capì che quelle persone  mangiavano  poco , allora si dispiacque molto ,magicamente , una sera riapparve il fantasma e afferrò per il braccio Luigi e lo riportò a casa.

Il giorno dopo Luigi si svegliò e quando si ritrovò  a casa sua , la mamma lo chiamò per cena. Luigi mangiò tutto e non sprecò più il cibo.

 

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