ECCO OGGI PUBBLICO ALCUNE DELLE FIABE CHE
AVETE SCRITTO
CIAO!
LO GNOMO MONIO
C'era una volta un villaggio talmente piccolo da non potersi vedere. Vi chiederete come
fosse possibile.. beh..
fosse possibile.. beh..
è molto semplice, questo villaggio era situato ai piedi di un abete dove c’erano piccoli
gnomi che vivevano
gnomi che vivevano
nei funghi. I maschi erano vestiti con dei pantaloni a quadri con delle bretelle e quelli
sposati avevano una
sposati avevano una
collana con un ciondolo a forma di foglia di abete.
Si viveva in molta armonia, nel centro si ballava e si facevano enormi feste.
Un mattino, dopo che la formica cantò per avvisare che era mattina, in giro c'era qualcosa d’insolito, c'era molta tristezza.
Monio che era uno gnomo di questo villaggio, uscì dal suo fungo e andò in centro dove non vide nessuno.
Entrò in una locanda e vide tutti i suoi amici e parenti intrappolati dentro a dei blocchi di resina. Spaventato,
corse nel suo fungo e si piombò nella sua libreria dove trovò un libro che parlava di una leggenda che si tramandava da generazioni .
Nel libro si raccontava che tanto tempo fa c'era il re del suo villaggio che era amato da tutti.
Durante una guerra molto pericolosa, nessuno del villaggio volle però aiutarlo ma riuscì comunque a sconfiggere tutti. Purtroppo mentre tornava al suo villaggio, fu raggiunto e ammazzato dal re avversario Basbo
che fu l'unico a salvarsi.
Basbo lo intrappolò in un blocco di resina e si dice che ogni cento anni nel giorno, in cui fu ucciso, il suo spirito vaga in giro in cerca di vendetta e intrappola gli abitanti del villaggio perché un tempo i loro avi non lo ebbero aiutato in guerra. L'unico modo per salvare gli abitanti è di ammazzare il discendente del re Basbo.
Monio decise di partire la mattina seguente. Dopo tre ore di viaggio si accostò per una pausa e vide uno scoiattolo ferito e spaventato. Monio gli guarì la zampa e lo scoiattolo lo fece cavalcare sul suo dorso. Arrivarono a un enorme masso in cui c'era scavato all'interno un castello. Quando raggiunsero il ponte levatoio, trovarono un neuros, che una specie di gnomo ma con un'intelligenza sovranaturale. Lui disse che sapeva come farli entrare nel castello e li condusse verso la porta anteriore, ma quando si avvicinarono al portone,
fece un urlo e arrivarono le guardie a catturare Monio e lo scoiattolo.
Li rinchiusero nelle segrete ma grazie a una fune che era stata lasciata incustodita, riuscirono a liberarsi.
A Monio venne l'idea di arrampicarsi con la fune fino alla camera del re. Appena entrò, vide il re e iniziarono a lottare, ma quando la spada di Monio toccava quella del re, si sentiva un urlo di una ragazza e capì che era la
figlia del re Basbo.
Quando il discendente del re Basbo si distrasse Monio, colse l'occasione al volo e gli trafisse il cuore. Prese la spada e scappò velocemente verso il villaggio. Quando arrivò al suo villaggio, tutti gli abitanti erano liberi e festeggiavano, ma Monio era il più felice, perché aveva capito che senza compagnia non si può vivere.
Aveva però ancora un problema .. come avrebbe fatto a liberare la principessa dalla spada? Gli venne in mente
che suo nonno faceva sempre dei giochi con le spade ad esempio, infilava le spade in un albero sacro e poi scappava.
Monio prese la spada e l'andò a infilare nella pianta. Il cielo si colorò di mille colori e l'aria profumò di mughetti. Apparve dalla spada una bellissima gnoma con i capelli rossicci e con un bellissimo abito pieno di fiori
e di pietre turchesi.
Monio s’innamorò subito di lei e viceversa. Dopo poco tempo si sposarono e vissero per sempre felici e contenti.
Irene
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RispondiEliminaBrava Ire! Ma la prossima volta di anche come sono vestite le femmine e... i masci vestili un pò meglio!!!
EliminaOttima fiaba!!
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