martedì 24 gennaio 2012

CIAO RAGAZZI,
ECCO OGGI PUBBLICO ALCUNE DELLE FIABE CHE
AVETE SCRITTO
CIAO!
LO  GNOMO  MONIO


C'era una volta un  villaggio talmente  piccolo da non potersi  vedere. Vi chiederete come
 fosse possibile.. beh..
è  molto semplice,  questo  villaggio  era situato ai piedi di un abete  dove c’erano  piccoli
  gnomi  che  vivevano
nei  funghi.  I  maschi  erano vestiti con  dei pantaloni a quadri  con delle bretelle  e quelli 
 sposati  avevano una
collana con un ciondolo a forma di foglia di abete.
Si viveva in  molta  armonia,  nel centro si ballava e si facevano enormi feste.

Un mattino,   dopo  che la formica  cantò per avvisare  che era mattina,   in giro c'era qualcosa d’insolito,   c'era  molta tristezza.

Monio  che era uno gnomo  di questo villaggio,  uscì dal suo  fungo e  andò  in centro  dove  non vide   nessuno.
Entrò  in una locanda e vide tutti i suoi  amici e parenti intrappolati dentro a  dei blocchi di resina.  Spaventato,
corse nel suo fungo  e  si  piombò  nella  sua  libreria  dove  trovò  un  libro  che  parlava  di una  leggenda  che si tramandava da generazioni .

Nel libro si raccontava che tanto tempo fa c'era il re del suo villaggio che era amato da tutti.
Durante   una guerra   molto  pericolosa,  nessuno  del   villaggio  volle   però   aiutarlo  ma  riuscì   comunque   a sconfiggere tutti. Purtroppo mentre tornava al suo villaggio,  fu raggiunto e ammazzato dal  re avversario Basbo
che fu l'unico a salvarsi.
Basbo  lo intrappolò  in un  blocco  di  resina  e  si  dice  che  ogni  cento  anni nel giorno,  in cui fu ucciso,  il suo spirito vaga in giro in cerca di vendetta e intrappola gli abitanti del villaggio perché un tempo i loro avi  non   lo ebbero aiutato in guerra.  L'unico  modo  per  salvare   gli  abitanti  è  di ammazzare  il discendente del re Basbo.

Monio  decise  di  partire  la  mattina  seguente.  Dopo  tre  ore  di viaggio  si accostò  per  una pausa  e vide   uno scoiattolo  ferito  e  spaventato.  Monio  gli  guarì  la  zampa   e   lo  scoiattolo  lo  fece  cavalcare  sul  suo  dorso. Arrivarono a un enorme masso in cui c'era scavato all'interno un castello. Quando raggiunsero il ponte levatoio, trovarono  un  neuros,  che una specie   di  gnomo ma con  un'intelligenza  sovranaturale.  Lui disse che sapeva come farli entrare nel castello e li  condusse verso la porta anteriore,  ma quando  si  avvicinarono  al  portone,
fece un urlo e arrivarono le guardie a catturare Monio e lo scoiattolo.
Li   rinchiusero  nelle  segrete  ma grazie  a  una fune  che  era  stata lasciata  incustodita,  riuscirono  a  liberarsi.
A Monio venne l'idea di arrampicarsi con la fune fino alla camera del re.  Appena entrò,  vide il re e iniziarono a lottare,  ma quando la spada di Monio toccava quella del re,  si sentiva un urlo di una ragazza e  capì  che  era  la
figlia del re Basbo.
Quando il discendente del re Basbo si distrasse Monio,  colse l'occasione  al volo e  gli  trafisse il cuore.  Prese  la spada e scappò velocemente verso il villaggio.  Quando  arrivò  al suo  villaggio,  tutti gli abitanti  erano  liberi e festeggiavano,  ma  Monio  era  il più  felice,  perché  aveva  capito  che   senza  compagnia   non   si  può  vivere.

Aveva però ancora un problema ..   come avrebbe fatto a liberare la principessa dalla spada? Gli venne in mente
che  suo  nonno  faceva  sempre  dei giochi con le spade ad esempio,  infilava  le  spade  in un albero  sacro e  poi scappava.
Monio  prese  la   spada   e  l'andò  a  infilare  nella  pianta. Il   cielo  si  colorò  di   mille  colori  e  l'aria  profumò  di mughetti. Apparve dalla spada una bellissima gnoma con i capelli rossicci e con un bellissimo abito pieno di fiori
e di pietre turchesi.

Monio s’innamorò subito di lei e viceversa. Dopo poco tempo si sposarono e vissero per sempre felici e contenti. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Irene                     

3 commenti:

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    1. Brava Ire! Ma la prossima volta di anche come sono vestite le femmine e... i masci vestili un pò meglio!!!

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